Le schermature solari giocano un ruolo di primo piano nella prestazione energetica di un edificio efficiente: gli apporti solari possono infatti rappresentare una grande opportunità di risparmio energetico, o una grande fonte di spreco se mal gestiti.
Una combinazione ben progettata di vetrate e sistemi schermanti consente di sfruttare il calore del sole in inverno e impedirne l’ingresso eccessivo in estate, senza rinunciare alla luce naturale nelle ore diurne.
Proprio per queste interessanti proprietà, gli incentivi per l’efficientamento energetico degli edifici in Italia includono l’installazione di schermature di adeguate caratteristiche. Parliamone!
COSA SONO LE SCHERMATURE SOLARI
Secondo la norma tecnica UNI EN 12216, per tende e chiusure oscuranti si intende qualsiasi “prodotto installato per fornire o modificare le caratteristiche termiche, visive, di sicurezza di finestre, porte, facciate o facciate continue a cui è applicato”. A questa definizione fa riferimento la norma UNI EN 14501, che definisce le caratteristiche di questi dispositivi e li classifica in base a esse.
Esempi di schermature solari sono tende da sole, veneziane, tende a rullo, tende a bracci; il loro compito specifico è appunto il controllo della radiazione solare in ingresso; in questo si differenziano dalle chiusure oscuranti, che offrono inoltre una resistenza termica aggiuntiva all’elemento di involucro interessato.
Le schermature possono essere interne o esterne rispetto all’involucro, e possono essere costituite da molti materiali differenti (tessuti, legno, metallo, plastica, anche in diverse combinazioni), avere varie configurazioni geometriche e diversi sistemi di regolazione.
Il loro utilizzo per gli scopi di cui sopra è quindi legato alle loro caratteristiche tecniche, attestate dai produttori secondo le normative applicabili ai diversi prodotti. Vediamo meglio di quali caratteristiche parliamo.

CARATTERISTICHE TECNICHE DELLE SCHERMATURE SOLARI
A una schermatura possono essere associati diversi parametri descrittivi delle sue prestazioni dal punto di vista termico e illuminotecnico.
Nella prassi normativa e progettuale, si fa riferimento ai seguenti valori: il fattore di trasmissione solare e la trasmissione (o trasmittanza) luminosa.
Il fattore solare totale ggl+sh (o gtot) indica la frazione di energia solare che attraversa il sistema costituito da vetro (contributo “gl”) e schermatura (contributo “sh”). Più basso è questo valore, maggiore sarà la capacità del sistema di respingere la radiazione solare. La normativa indica per i nuovi infissi con orientamento da est a ovest passando per sud, un fattore solare massimo pari a 0,35.
La trasmissione luminosa totale τv,tot indica la frazione di luce visibile trasmessa attraverso il sistema costituito da vetro e schermatura.
La normativa tecnica di riferimento per la definizione e il calcolo delle prestazioni sono principalmente la già citata UNI EN 14501 e le UNI EN ISO 52022-1 (calcolo semplificato) e 52022-3 (calcolo dettagliato); queste ultime hanno sostituito le UNI EN 13363-1 e 13363-2, riportate tra i riferimenti per il calcolo delle prestazioni degli edifici nel D.M. 26/06/2015 (c.d. “requisiti minimi”). L’aggiornamento è stato recepito dal D.M. 28/10/2025, che definisce i nuovi metodi di calcolo per la Relazione ex Legge 10 e per l’Attestato di Prestazione Energetica, e che entrerà in vigore il 3 giugno 2026.
GLI INCENTIVI
Ad oggi (dicembre 2025), l’installazione delle schermature solari è incentivata dalle detrazioni di cui all’art. 14 del D.L. 63/2013 (Ecobonus) e dal Conto Termico.
L’Ecobonus si applica a schermature solari non liberamente smontabili, con orientamento da est a ovest passando per sud (mentre per le chiusure oscuranti sono ammessi tutti gli orientamenti) e che presentino un valore del fattore solare totale inferiore o uguale a 0,35 valutato con riferimento al vetro tipo C secondo la norma UNI EN 14501.
Il Conto Termico 2.0 prevede l’incentivo in conto capitale per il medesimo intervento, se abbinato a interventi di isolamento di superfici opache o sostituzione di chiusure trasparenti, solo se effettuato dalla Pubblica Amministrazione; con il D.M. 07/08/2025 (Conto Termico 3.0) saranno ammessi all’incentivo anche i soggetti privati per interventi su edifici appartenenti all’ambito terziario.
CONCLUSIONI
Le caratteristiche delle schermature solari ne fanno uno strumento di sicuro interesse per il raggiungimento del massimo risparmio energetico e del massimo comfort nell’ambiente abitato. A patto, ovviamente, che siano progettate con la massima attenzione alle caratteristiche dell’edificio a cui vengono applicate.
In una ristrutturazione con l’obiettivo dell’efficienza energetica, valutare l’opportunità di installare delle schermature solari impone di studiare l’edificio esistente, il suo comportamento energetico e la sua relazione con l’ambiente circostante. È esattamente a questo scopo che va condotta un’analisi energetica accurata, in base a cui decidere se sia sensato investire in questi dispositivi, dove installarli e quali caratteristiche debbano avere per incidere realmente sulla prestazione energetica del proprio immobile. Prenota ora la tua consulenza.
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